Il SEO e le cose da evitare per il primo posto sui motori!
Luca Longo | 5 gennaio 2010
L’ottimizzazione di un sito internet (qualsiasi sia la sua natura) per i motori di ricerca, spesso, porta ad un accanimento morboso verso la perfezione: ma ciò spesso porta a commettere errori grossolani. Molte volte, quando si devono effettuare operazioni di miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca, la migliore cosa è affidarsi a veri esperti del SEO. Proviamo comunque ad analizzare insieme le cose che si possono evitare con un po’ di pazienza, per ottenere dei risultati migliori sul motore.
Navigando sul Web, mi è spesso capitato di trovare sezioni del sito con testi nascosti (magari un testo bianco, su sfondo bianco). Nonostante in passato sia stata una tecnica molto utilizzata, con l’avanzamento tecnico dell’algoritmo di ricerca dei motori, questo genere di escamotage è stato categoricamente rifiutato: i motori rilevano il testo nascosto e possono etichettare il sito come spam.
Cosa ancora peggiore, per i motori di ricerca, è variare in corso d’opera il nome delle pagine. Una volta che i motori memorizzano gli URL, è penalizzante variarli (se non si attua una politica di redirect massiccio): si rischia di rendere irraggiungibile, al visitatore, la pagina richiesta… cosa severamente punita con il declassamento del link.
Un fattore importantissimo è dettato anche dalla scelta dei link. E’ fondamentale scegliere la qualitàdei nostri riferimenti ad altri siti. Se postiamo dei link a siti di qualità, godremo di vantaggi fantastici. Linkando siti malevoli (contenenti magari virus o spyware) sicuramente, non saremo presi di buon’occhio dal motore di ricerca.
Con l’avvento del WEB 2.0, Javascript ha ripreso luce ed il suo utilizzo è aumentato notevolmente tanto da portare parecchi sviluppatori ad utilizzarlo anche per i redirect. SBAGLIATISSIMO. Gli spider dei motori di ricerca non riescono a vedere un redirect fatto in Javascript, con il risultato che indicizzeremo o una pagina vuota o/e una pagina errata.
Un altro appunto per i web designer: progettare il layout con div è css è la migliore cosa. Un layout sviluppato intorno alle tabelle, sicuramente comporta la nidificazione delle stesse: risultato? pagine illeggibili per l’umano (poco importa) e per il motore di ricerca (ahi!!!). E poi ricordate sempre che lo spider dei motori tende a tagliare la lettura e l’analisi della pagina al raggiungimento di una determinata quantitàdi bytes… annidare le tabelle comporta scrivere molto codice e molto codice comporta tanti bytes. Valutate… le tabelle servono per descrivere dei dati (un po’ come un foglio Excel), non per visionare un Layout.
Altra nota dolente: i frame (ed iframe). Si tratta di una tecnologia superata, vecchia e che sempre più dimostra la sua inutilità. Nonostante si tratti comunque di un sistema riconosciuto ed indicizzato dai motori, non è dato sapere quale dei frame contenuti all’interno della pagina venga realmente indicizzato. Immaginiamo di avere un sito con due frame: uno contiene il menù di navigazione e l’altro la pagina con i contenuti. Con grosse possibilitàriusciremo ad indicizzarli entrambi, ma, nel caso dei contenuti, rischieremo di aprire link che non ci permetteranno di navigare tramite il menù di navigazione presente nell’altro frame.
Ovviamente, buona regola è anche quella di saper scrivere i contenuti. Essere ripetitivi di certo non gioveràall’indicizzazione, anzi, porteràa far “scadere” agli occhi dello spider le vostre pagine
Ed ora analizziamo l’ultimo punto. Flash. I motori di ricerca, come abbiamo giàpotuto capire, sono cresciuti man mano che le esigenze del web si sono modificate. Inizialmente era assurdo pensare che dei contenuti grafici dinamici potessero popolare le pagine Web: ma poi nacquero le GIF e subito dopo Flash (poi Silverlight, e così via). Tuttavia, non essendo facile indicizzare degli elementi grafici (per ovvi motivi), anche i maggiori motori di ricerca (leggi: Google) hanno avuto qualche difficoltàad ottimizzare l’engine per Flash. Oggi qualche passo avanti è stato effettuato e con qualche semplice tocco di classe (che trovate in rete) riuscirete a rendere più appetibili ai motori i vostri effetti grafici con testo ma, il mio consiglio rimane quello di evitare o quanto meno usare con parsimonia.
Nonostante non si possa riassumere una scienza (il SEO) in quattro righe, spero comunque di aver fatto cosa gradita e sarò ben lieto di discutere con tutti voi eventuali ampliamenti del tema.
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